Disabilità grave, aiuti da Comune Pescara. Allegrino: 'Sostegno a famiglie'

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Il Comune di Pescara promuove benefici per le persone non autosufficienti, in condizione di disabilità grave e gravissima ,attraverso il "Piano locale per la non autosufficienza" (Plna) e “Vita indipendente”. Gli interventi, che prevedono progetti individualizzati, sono mirati a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e ad alleviare l’impegno quotidiano che grava sulle famiglie.  I bandi, con i relativi termini di scadenza, sono già online.

“Il Pnla prevede la concessione di benefici finanziati attraverso il Fondo nazionale per la non autosufficienza - spiega l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino (nella foto qui sotto a destra, mentre segue un inquilino disabile di casa popolare) - L’obiettivo delle attività è favorire la piena integrazione delle persone non autosufficienti nei contesti di vita, implementando la domiciliarità e affiancando le famiglie con un aiuto. concreto ai caregiver che vivono, a volte, in una condizione di isolamento ed emarginazione dall’ambito sociale. Attraverso i contributi, si favorisce la permanenza delle persone che ne usufruiscono nel proprio contesto abitativo, sociale e affettivo, evitando il ricorso a strutture ospedaliere o residenziali. Il progetto per la ‘Vita indipendente’, presentato dalla Regione Abruzzo e gestito dal Comune di Pescara, migliora la qualità della vita degli individui con disabilità grave attraverso il supporto di persone da loro stessi individuate”.

Quattro gli interventi previsti nell’ambito del Plna: assegni di cura per persone con disabilità grave e gravissima, servizi di educativa domiciliare per i bambini disabili non autosufficienti, di assistenza domiciliare  (Sad) e domiciliare integrata (Adi) e di trasporto sociale. Ogni intervento necessita della presa in carico da parte di un servizio sanitario autorizzato dall’Unità di valutazione multidimensionale (Uvm) e  sarà preceduto della stesura di un Progetto assistenza individualizzato (Pai).

Gli assegni di cura serviranno a integrare le risorse economiche necessarie ad assicurare la continuità dell’assistenza alla persona in condizione di disabilità grave o gravissima, da parte di un caregiver o di un assistente familiare. Essi sono incompatibili con l’assegno di “Vita indipendente” e con ogni altro intervento, avente la stessa finalità, da parte dell’amministrazione  pubblica. Il Servizio di educativa domiciliare mira a sostenere i nuclei familiari con presenza di bambini disabili non autosufficienti, attraverso il Servizio specialistico educativo domiciliare. Il Servizio di assistenza domiciliare e assistenza domiciliare integrata affianca le famiglie nel compito di cura ed assistenza della persona disabile  nel  proprio domicilio ed è finalizzato alla prevenzione, al mantenimento e al recupero delle potenzialità residue; si tratta di servizi rivolti alla igiene della persona e all’aiuto nella gestione dell’abitazione. Il Servizio di trasporto sociale, infine, facilita il contatto delle persone non autosufficienti con le realtà sociali, ricreative, culturali del proprio territorio e provvede ad accompagnare i disabili in strutture riabilitative, mediche e centri diurni all’interno del Comune di Pescara.

I destinatari del bando  “Vita Indipendente“  potranno essere persone con grave disabilità (ai sensi della Legge 104/92 articolo 3, comma 3), di età compresa tra 18 e 64 anni, residenti nel Comune di Pescara e con Isee personale non superiore a 20mila euro. A valutare le richieste ammissibili sarà il Servizio sociale professionale dell’Ecad 15 insieme all’Uvm competente per territorio.

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