Sociale, nuovi bandi per vecchi problemi con Fse. Sclocco annuncia a 'Open day'

Sembra essere a una svolta importante la programmazione Fondo sociale europep (Fse) 2014-2020 della Regione Abruzzo. A dare contezza dei bandi europei in via di uscita è stato l'assessore alle Politiche sociali, Marinella Sclocco, nel corso dell'Open Day "Punto a capo", che si è tenuto ieri a Pescara al Teatro Massimo, moderato dalla giornalista Rai Roberta Mancinelli (prima a sinistra nella foto d'apertura). Già nei prossimi giorni sono attesi importanti bandi sul sociale in grado di venire incontro alle esigenze delle famiglie. "Il primo bando che mette a disposizione 1,7 milioni di euro è quello dei Piani di Conciliazione - ha annunciato l'assessore Marinella Sclocco (seconda da destra nella foto d'apertura) - Si tratta di voucher destinati a famiglie per servizi di conciliazione che saranno offerti da strutture specializzate".

Il profilo sociale della programmazione Fse è stato al centro dell'"Open day", anche perché per i prossimi giorni accanto al bando "Piani di conciliazione" sono previste altri importanti interventi. "Come il l bando 'Abruzzo carefamily', che si rivolge ai nuclei famigliari multiproblematici e che prevede una serie di servizi sociali di sostegno in ragione delle esigenze quotidiane delle famiglie stesse - ha aggiunto la Sclocco - e del bando 'Agorà', che vuole promuovere la realizzazione di centri finalizzati a combattere l'esclusione sociale". Ma l'appuntamento di Pescara, al quale ha preso parte anche il "rapporteur" della Commissione europea per l'Fse Franco Rinaudo (primo a destra nella foto d'apertura), ha rappresentato anche un terreno di confronto con gli artefici della programmazione europea. Sul palco del teatro Massimo sono saliti anche i tecnici della Regione Abruzzo, a cominciare dalla responsabile del servizio di Autorità di gestione unica, Elena Sico (seconda da sinistra in foto d'apertura), fino al dirigente del servizio Istruzione Carlo Amoroso e il funzionario delle politiche sociali Raimondo Pascale. S'è parlato dei progetti portati a conclusione negli ultimi due anni con testimonianze di "buone pratiche" raccolte in quattro video e si sono affrontati anche gli elementi tecnici dei bandi di prossima pubblicazione. L'attenzione naturalmente è andata al bando "Voucher alta formazione", intervento attesissimo in uscita nei prossimi giorni, che permette il pagamento delle tasse di frequenza. Sul piatto dei finanziamenti ci sono 1,5 milioni di euro che verranno assegnati agli studenti universitari più meritevoli o che decidono di partecipare a master di specializzazione in Italia e all'estero.

"Nelle ultime due edizioni - ha ricordato la Sclocco - sono stati erogati 1500 voucher che hanno rappresentato una boccata d'ossigeno per le famiglie ma soprattutto hanno dato la possibilità agli studenti universitari di studiare e formarsi per l'accrescimento professionale". Un invito ad "andare avanti su questa strada" è arrivato da Rinaudo: "L'Fse è un fondo strutturale che si pone l'obiettivo di venire incontro alle esigenze dei cittadini e quindi l'aspetto sociale della programmazione per l'Europa è particolarmente importante. In Abruzzo si stanno potando avanti esperimenti interessanti, anche se la dotazione finanziaria 2014-2020 riservata all'Abruzzo risulta sensibilmente inferiore alle precedenti programmazioni. Ma è anche importante capire che tutta la politica di sostegno che porta avanti l'Europa negli Stati membri tende a creare sviluppo e occupazione, incrementando in questo modo il benessere dei cittadini europei e riducendo le distanze tra gli Stati membri". 

La Sica ha sottolineato il ruolo di supporto dell'autorità unica della Regione Abruzzo "che deve spingere tutti a lavorare perché i bandi escano e siano ben scritti. Sui grandi temi sono stanziati più di 500 milioni di euro: occupazione, formazione, inclusione sociale. Il Piano operativo in Abruzzo ha 73 milioni di euro per questi primi anni fino al 2018, gli altri soldi entro il 2020. Il termine più vicino è per la rendicontazione all'Europa è il 31 dicembre 2018. Nel 2017 si deve dichiarare di avere spero tre milioni di euro (un po' difficile, ma si dovrà cercare di farcela). Alla fine del 2018 si devono dichiarare 32 milioni ma non ci se la farà. Quindi si farà il cronoprogramma per legare gli obiettivi ai risultati dei dirigenti, e spingerli a proporre il più possibile bandi e rendicontare il più possibile".

Amoroso ha sottolineato l'importanza dell'Alta formazione, che in Abruzzo si esprime con quattro Its, perché sempre più "il futuro del mondo del lavoro chiederà livelli di alta specializzazione". Anzi, con gli Its,  istituti tecnici superiori, scuole post-diploma alternativi all'università, a fare formazione sono anche le aziende che indicano il tipo di formazione di cui hanno bisogno.

I nuovi bandi presentati

"Piani di conciliazione" è un bando che uscirà nelle prossime ore per conciliare lavoro e famiglie alle donne. Le risorse sono due milioni e 400mila euro. Poi c'è il voucher alle famiglie per acquisti di servizi sul territorio (nidi, asili nidi, scuole calcio, musica, ecc.). Sulla Linea B, inoltre, progetti aziendali per la flessibilità dei tempi delle lavoratrici, cioè per le imprese. Le aziende devono fare strumenti di flessibilità per le donne. Linea C anche per donne autonome con figli non superiori a 12 anni.
Più in là uscirà il bando per il reinserimento dei detenuti, per incrementare la partecipazione al mercato del lavoro delle persone vulnerabili anche attraverso la formazione, favorirne il reinserimento sociale e coloro che sono in misure alternative alla detenzione. Fondo di un milione e 991mila euro.

Per "Abruzzo carefamily": bando per la riduzione della povertà e dell'esclusione sociale è previsto un fondo di tre milioni e 822mila euro.

Dal pubblico la protesta di una signora per il programma "La vita indipendente" dei disabili per cui la Regione ha messo poco, 200mila euro. La Sclocco ha rassicurato anche da altri fondi sono utilizzabili e che anche i piani sociali dei Comuni, che hanno 30 milioni, possono fare dei piani di zona dove mettere progetti di "Vita indipendente". "Purtroppo i fondi sono questi e non si può dare di più, ma l'Abruzzo è una delle poche regioni che li ha".

Altro bando è quello per combattere la violenza di genere e favorire l'inclusione: sono previsti 500mila euro.

Fra un bando e l'altro sono stati proiettati dei video che hanno dato la parola ai protagonisti di queste misure sociali. Come quello scuole aperte e inclusive: diversi istituti abruzzesi coinvolti, sono stati molto attenti: scuola come centro di aggregazione con ragazzi e insegnanti. Il Liceo Classico di Pescara ha fatto un progetto con la Scuola media Mazzini dal titolo "The Wall" o il progetto pilota dell'Istituto tecnico Manthone di Pescara che ha realizzazione di un "e-book" su come ci si approccia ad un altro stato, in questo caso la Spagna, realizzato tutto in lingua spagnola. Sono stati stanziati due milioni di euro per le scuole inclusive tra cui progetto "Menti aperte" per la lingua all'estero. Le scuole partecipano molto volentieri a questi progetti che permettono di tenere le scuole aperte il pomeriggio con attività diverse che coinvolgono i ragazzi in cose legate alla realtà del territorio (aziende incluse).

Poi il video per "Abruzzo inclusivo", con l'esempio dei tirocini per gli over 45, donne in difficoltà, cittadini in povertà, immigrati ecc. Il Comune di Francavilla con 400mila euro ha per esempio attivato tirocini per 70 utenti in tre ambiti. Diversi hanno proseguito i tirocini, diversi sono stati assunti, ha raccontato l'assessore comunale Francesca Buttari. Documentato anche il programma "Ali". Soggetti seguiti individualmente nel tirocini: 90 tirocini e 16 sono stati assunti a tempo indeterminato in aziende. Intervistato uno dei beneficiari, di 60 anni, che è riuscito a trovare lavoro e andare avanti, e ora lavora in un panificio. I nuovi tirocini finanziati a Pescara e dintorni si chiamano ora "Cielo" (nella foto sopra a destra la recente presentazione al Comune di Pescara con la Sclocco, quarta da sinistra, seguita dal sindaco Marco Alessandrini, l'assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino e l'omologo di Spoltore Carlo Cacciatore).

Infine il video degli Its che lavorano fianco a fianco con privati e pubblico. Uno per ogni provincia in Abruzzo: a L'Aquila c'è quello per l'efficienza energetica; aTeramo quello agroalimentare; a Pescara il Polo della Moda (nella foto sopra a sinistra, studenti al lavoro in un'azienda del tessile abruzzese); a Lanciano (per la provincia di Chieti) quello meccanico. Un milione di euro il badget e oltre l'80% dei ragazzi trova lavoro al termine delle attività. "Anzi, si arriva anche al 90%" ha precisato la Sclocco.

 

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