Morbillo, Unicef: 169 milioni di bimbi non vaccinati, Italia quinta tra paesi ricchi

Dopo l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) anche l'Unicef lancia l'allarme morbillo: circa 169 milioni di bambini - in media 21,1 milioni l'anno - tra il 2010 e il 2017 non hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il morbillo. Con l'Italia che è quinta tra i paesi sviluppati per numero di bambini non vaccinati. La conseguenza è che nei primi tre mesi del 2019, nel mondo sono stati segnalati più di 110mila casi di morbillo, circa il 300% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nella classifica dei 10 paesi ad alto reddito dove i bambini non hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il morbillo tra il 2010 e il 2017 , al primo posto sono gli Stati Uniti, con due milioni e 593mila bambini non vaccinati. Seguono Francia (608mila), Regno Unito (527mila), Argentina (438mila) e Italia (435mila).
Nei paesi a basso e medio reddito, "la situazione è critica". Nel 2017, per esempio, la Nigeria aveva il numero più alto di bambini sotto un anno di vita che non aveva ricevuto la prima dose di vaccino, circa quattro milioni, seguita da India con 2,9 milioni, Pakistan e Indonesia con 1,2 milioni ciascuno ed Etiopia con 1,1 milioni.
I livelli di copertura mondiale per la seconda dose di vaccino contro il morbillo "sono anche più allarmanti", denuncia l'Unicef. Dei 20 paesi con il maggior numero di bambini non vaccinati nel 2017, nove non hanno introdotto la seconda dose. Venti paesi dell'Africa subsahariana non hanno introdotto la seconda dose necessaria nel programma nazionale di vaccinazione, esponendo oltre 17 milioni di neonati all'anno a un rischio più alto di morbillo durante la loro infanzia. La crescita del numero di bambini non vaccinati ha creato un percorso verso focolai di morbillo che oggi colpiscono diversi paesi del mondo. "Il terreno per le epidemie di morbillo cui stiamo assistendo oggi è stato gettato anni fa - ha dichiarato la statunitense Henrietta Holsman Fore (nella foto a destra), direttore generale dell`Unicef - Il virus del morbillo troverà sempre bambini non vaccinati. Se vogliamo seriamente evitare la diffusione di questa pericolosa ma prevenibile malattia, dobbiamo vaccinare ogni bambino, sia nei paesi ricchi sia in quelli poveri".

Questi gli Stati che, secondo l'Unicef, hanno fatto registrare i maggiori incrementi di morbillo fra il 2017 e il 2018: Ucraina, con 30338 casi in più; Filippine 13192; Brasile 10262; Yemen 6641; Venezuela 4916; Serbia 4355; Madagascar 4307; Sudan 3496; Thailandia 2758; Francia 2269. Fra i paesi con la più alta immunizzazione dal morbillo c'è Cuba (98% nel 2018, nella foto d'apertura, vaccinazioni direttamente nelle classe di una scuola primaria).

 

 

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