Donna più pesante del mondo operata in India, ha perso 100 chili

I medici indiani hanno annunciato che colei che si ritiene sia la donna più pesante del mondo ha subito un intervento chirurgico per perdere peso e che prima dell'operazione è già dimagrita di oltre cento chilogrammi. L'egiziana Eman Ahmed Abd El Aty, che un mese fa pesava circa 500 chili, non era uscita di casa per vent'anni prima di partire per Mumbai (India) per l'intervento di chirurgia bariatrica (nella foto d'apertura felice dopo l'operazione). "Siamo felici di comunicare che il team medico dell'ospedale Saifee ha operato con successo Eman Ahmed - si legge una nota. La donna - ha subito con successo una 'sleeve gastrectomy' (una rimozione parziale dello stomaco ndr) laparoscopica il 7 marzo all'ospedale Saifee. L'intervento e l'anestesia si sono svolti senza incidenti. Ora è nutrita per via orale con liquidi, che assume bene. Il futuro corso di azione del team medico che lavora su di lei sarà di correggere tutti i problemi medici associati, in modo da consentirle di tornare in Egitto prima possibile".
Una portavoce del dottor Muffazal Lakdawala, che è responsabile delle terapie della Abd El Aty, ha detto che il peso della 37enne, arrivata a Mumbai a inizio febbraio, è stato fatto scendere sotto i 400 chili prima dell'operazione. "Eman ha perso oltre 100 chili gradualmente, grazie alla terapia" ha detto all'agenzia Afp.
Nonostante il calo di peso l'egiziana è ancora la donna più pesante del mondo e batte di gran lunga l'americana Pauline Potter (nella foto a destra), che secondo il "Guinness dei Primati" pesava 293 chili a luglio 2016. La Abd El Aty, che vive nella città portuale sul Mediterraneo di Alessandria, è volata a Mumbai su un Airbus modificato l'11 febbraio. La sorella si era rivolta a ottobre a Lakdawala, specialista in chirurgia bariatrica, perché la donna più obesa della terra aveva necessità urgente di un intervento. Da bambina le era stata diagnosticata l'elefantiasi, una malattia che gonfia il corpo portando all'immobilità. La Abd El Aty ha già subito un ictus e soffre di diabete, ipertensione e insonnia. La richiesta di visto per l'India le era stata inizialmente negata, ma con un tweet è riuscita a convincere direttamente il ministro degli Esteri indiano Sushma Swaraj. La donna ha dovuto attendere a lungo prima di trovare una compagnia aerea disposta a trasportarla. Il team di Lakdawala l'ha sottoposta a una dieta liquida per farle perdere peso sufficiente per poterla sottoporre all'intervento. I medici dicono che ora è in grado di sedersi e verrà monitorata e sottoposta a fisioterapia per mesi prima di essere rimandata in Egitto.

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