Venezuela, Maduro conferma 'contatti segreti' con gli Stati Uniti di Cabello

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha confermato che alti funzionari del suo regime hanno parlato con funzionari americani, dopo che l'agenzia di stampa statunitense Associated Press aveva riferito che Diosdado Cabello, braccio destro di Maduro, aveva tenuto "trattative segrete" con Washington dirette ad assicurare un "salvacondotto" a Maduro e alla sua cerchia una volta che questi ultimi avranno abbandonato il potere, come scrive oggi il quotidiano britannico "The Guardian".
"Confermo che per mesi ci sono stati contatti tra alti funzionari del governo di Donald Trump e del governo bolivariano che presiedo, con il mio espresso e diretto permesso", ha detto il leader venezuelano in un discorso televisivo trasmesso ieri. Ci sono stati "vari contatti attraverso vari canali", ha aggiunto Maduro secondo il "Guardian". Le dichiarazioni di Maduro sono arrivate dopo che due rapporti dei media statunitensi hanno affermato che Cabello (nella foto è a sinistra, a fianco a Trump), uno degli uomini più potenti e temuti del Venezuela, era stato impegnato in "comunicazioni segrete" con la Casa Bianca.

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