Venezuela, Maduro denuncia fallito golpe per eliminarlo. Guaidò: 'Ennesima accusa'

Il presidente chavista del Venezuela Nicolas Maduro ha annunciato che le forze di sicurezza hanno sventato un tentativo di colpo di stato messo in atto dall'opposizione. Secondo quanto riporta il sito dell'agenzia di stampa britannica Reuters, il complotto includeva piani per assassinare Maduro e altre figure politiche di spicco e installare un ex ufficiale militare in carcere come presidente. Il catastrofico crollo della situazione economica della nazione sudamericana ha causato malnutrizione e malattie, provocando un esodo della popolazione verso paesi delle Americhe. Le forze armate hanno continuato a schierarsi con il Partito socialista unitario (Psuv) al potere nonostante gli appelli del leader dell'opposizione Juan Guaido a disconoscere Maduro.

"Abbiamo scoperto, smantellato e catturato una banda fascista di terroristi che ha pianificato un colpo di stato contro la società e la democrazia venezuelana", ha detto Maduro in una trasmissione televisiva. Il piano avrebbe comportato un attacco alla sede dell'agenzia di intelligence Sebin per liberare il generale Raul Baduel, ex ministro della Difesa del defunto presidente Hugo Chavez (nella foto d'apertura, a sinistra con Baduel), arrestato per corruzione nel 2009 dopo aver litigato due anni prima col fondatore del chavismo per la sua contrarietà al "pericoloso" referendum costituzionale che Chavez poi perse. Baduel - nonostante salvò Chavez nel 2002 dal golpe di Pedro Carmona che durò solo due giorni - pagò duramente la dissociazione alla riforma costituzionale voluta dal suo amico presidente e, come sempre accade in Venezuela quando si vuol fare fuori qualcuno che dà fastidio o tradisce, lo si accusò di corruzione.

Maduro (nella foto a fianco, è a sinistra con Guaidò) ha detto che il golpe ha coinvolto Guaido così come i leader politici del Cile, della Colombia e degli Stati Uniti. Guaido ha respinto le accuse bollandole come menzogne. I critici di Maduro lo accusano di fabbricare complotti per effetti politici basati su testimonianze forzate di sospetti arrestati. Guaido, che a gennaio ha invocato la costituzione per assumere la presidenza, in aprile aveva invitato le forze armate a rinnegare MaduroGuaido ha subito replicato respingendo le accuse sul presunto tentativo di golpe militare e ha nuovamente invitato l'esercito locale a rompere con Maduro. "Questa è l'ennesima volta e la stampa ha già perso il conto del numero di volte in cui tali accuse sono state ripetute. L'appello che abbiamo lanciato e continuiamo a lanciare è rivolto ai militari, è all'esercito, affinché si schieri con la Costituzione", ha detto il presidente del parlamento riconosciuto capo di Stato ad hinterim da oltre 50 paesi.

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