Allegrino saluta i cittadini: 'Vicina agli ultimi ho conosciuti persone speciali'

Carlo Masci è il nuovo sindaco di Pescara da lunedì scorso, quando ha ricevuto l'investitura ufficiale e la fascia tricolore dall'ormai ex primo cittadino Marco Alessandrini. Della Giunta comunale uscente si è onorata di fare parte il nostro editore Antonella Allegrino, che è stato assessore alle Politiche sociali, Sanità, Pari opportunità e altre deleghe per la seconda metà della consiliatura di centro-sinistra. Un incarico svolto da "tecnico" in quanto la Allegrino è da anni impegnata nel sociale con competenza e dedizione, anche come presidente della onlus "Domenico Allegrino", intitolata a suo padre (la cui foto-ritratto era presente anche nell'assessorato, come nell'immagine d'apertura), dal quale ha ereditato l'attività imprenditoriale e la passione per la politica. Con la Allegrino, le politiche sociali di Pescara hanno subito una svolta positiva per i tanti problemi che affliggono non solo la più grande città abruzzese.

"Si conclude, dopo due anni e otto mesi, la mia esperienza come assessore alle Politiche sociali e alle Pari Opportunità al Comune di Pescara - scrive la Allegrino in una lettera aperta ai cittadini -

E’ stata una nuova possibilità, che mi è stata data, di mettermi al servizio della comunità in un ruolo, quello dell’amministratore pubblico, che mi ha permesso di approfondire processi sociali e culturali di una società lanciata verso il futuro, ma ancora incapace di trovare soluzioni dignitose per tanti problemi urgenti riguardanti, soprattutto, le fasce più disagiate della popolazione. Sono stati anni in cui ho affrontato e superato molti ostacoli, nella consapevolezza di potermi e dovermi rendere utile alle persone, colme di fragilità e disagio, a cui mi sono dedicata e per le quali ho speso notti insonni, passione, intensità e fatica, senza guardare al colore della pelle o della tessera elettorale. Ho agito con tutta la testa e il cuore di cui sono stata capace, facendo sempre il mio dovere. In questo intenso cammino, ho avuto modo di conoscere persone uniche e speciali, che mi hanno arricchita e fatta crescere e che mi hanno affiancata, impegnandosi senza mai risparmiarsi: le ringrazio tutte per aver fatto un pezzo di strada insieme. Sono certa che le incontrerò di nuovo per continuare, insieme, a seminare speranza nella convinzione che (citando nel finale Madre Teresa di Calcutta, ndr) 'Una vita non vissuta per gli altri non è una vita'".

Nella foto a destra, la Allegrino, con Luigina Tartaglia della Caritas, parla di notte con una senza dimora per invitarla ad andare a dormire nei dormitori allestiti dal suo Assessorato durante la stagione invernale.

 

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=