Venezuela: Morales a Gruppo Lima: privilegiare dialogo. Guaidò: no indulgenza

Il presidente socialista boliviano Evo Morales, alleato del venezuelano Nicolas Maduro, ha chiesto oggi ai paesi del Gruppo di Lima, riuniti a Bogotà (Colombia), di privilegiare la via del "dialogo" per trovare una soluzione alla crisi in Venezuela.
"Presidenti del Gruppo di Lima: nel rispetto delle nostre diverse politiche e in quanto leader democraticamente eletti, vi chiedo di cercare una opzione per il dialogo per salvare delle vite e impedire che la guerra possa distruggere la nostra America latina", ha dichiarato su Twitter Morales (nella foto sotto, è a sinistra col sottosegretario agli Esteri italiano Ricardo Merlo, del Maie). Il Gruppo di Lima, a maggioranza contrario a Maduro, ha dato il via oggi a Bogotà ad una riunione cruciale per trovare una soluzione alla crisi in Venezuela alla quale partecipano il presidente venezuelano ad interim autoproclamato Juan Guaido e il vicepresidente americano Mike PenceGuaido, che una cinquantina di paesi hanno riconosciuto come presidente ad interim (Italia esclusa per contrasto fra i partiti governanti Lega, favorevole, e Movimento Cinque stelle contrario), ha lanciato un appello nel fine settimana a "vagliare tutte le eventualità" contro Maduro, la cui rielezione è considerata fraudolenta dagli avversari

Il Gruppo di Lima, composto da 13 paesi latinoamericani e dal Canada, è stato creato nel 2017 per trovare una soluzione alla crisi in cui è sprofondato il più importante Paese petrolifero delle Americhe. Morales ha già espresso il suo sostegno al governo di Maduro, unico rimasto in America insieme a Cuba e Messico. "L'aggressione che subisce il Venezuela trascende le differenze politiche e ci costringe a prendere posizione", ha dichiarato. Morales ha denunciato più volte dei piani d'intervento militare straniero contro Caracas.

Guaidò - nella prima uscita ufficiale da presidente ad hinterim del Venezuela (nella foto, appena arrivato all'aeroporto colombiano) - ha avvertito il Gruppo del pericolo di usare "l'indulgenza" con Maduro: "E' importante ristabilire la democrazia in Venezuela perché coloro che usurpano il potere oggi sono una minaccia per la stabilità del continente. L'indulgenza sull'usurpazione del potere potrebbe essere una minaccia per tutta l'America", ha detto il presidente dell'Assemblea venezuelana e ad hinterim del Paese in crisi violenta da anni.

Il padrone di casa Ivan Duque ha chiesto al Gruppo un "accerchiamento più forte ed efficace" del governo chavista.

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