Brasile, D'Alema in carcere da Lula: 'Più che di lui mi ha parlato del mondo'

Il presidente della Fondazione Italianieuropei, Massimo D'Alema, si è recato - insieme all'ex governatore del Distretto federale di Città del Messico, Cuauhtemoc Cardenas - al carcere di Curitiba per incontrare l'ex presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva, condannato a 12 anni per corruzione e recentemente escluso dalla competizione elettorale per le elezioni ptresidenziali del prossimo 7 ottobre.

"L'ho trovato sereno e molto lucido - ha detto l'ex premier italiano (nella foto è con Lula quando questi era presidente del Brasile mentre nel video la dichiarazione completa all'uscita dal carcere) - Mi ha parlato molto più della lotta contro la fame nel mondo che non delle sue vicende processuali, anche se avrebbe motivo per essere carico di rancore per l'ingiustizia clamorosa che sta subendo. E' deciso a fare il possibile per far sì che il candidato del Partito dei Lavoratori (Pt, ndr) vinca le elezioni. Fernando Haddad, appena presentato, è già in crescita nei sondaggi. Effetto Lula".

L'incontro s'è svolto prima dell'inizio del seminario internazionale, organizzato dalla Perseu Abramo foundation: "Threats to democracy and multipolar order" (Minacce alla democrazia e ordine multipolare). Al seminario, aperto e coordinato dal presidente del Pt, Gleisi Hoffman, oltre a D'Alema interventi, tra gli altri, dell'ex primo ministro spagnolo Josè Luis Zapatero, l'ex primo ministro francese Dominique de Villepin e il linguista Noam Chomsky.

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