India, divorzio immediato musulmano ora reato. Mogli lasciate con sms o chat

Il parlamento indiano ha approvato un disegno di legge che rende reato la pratica musulmana del "divorzio istantaneo"."Triple talaq", com'è noto, consente a un marito di divorziare dalla moglie ripetendo la parola "talaq" (divorzio) tre volte in qualsiasi forma, inclusi email o sms. La Corte suprema indiana ha dichiarato la prassi incostituzionale nel 2017. I sostenitori affermano che la nuova misura protegge le donne musulmane mentre gli oppositori affermano che la punizione è dura e a rischio di un uso improprio. Gli uomini che violano la nuova legge possono essere incarcerati fino a un massimo di tre anni. Il disegno di legge è stato presentato per la prima volta nel 2017, ma è stato bloccato nella Camera alta del parlamento. Il partito conservatore di governo indiano Bharatiya Janata (Bjp) sostiene il disegno di legge, mentre il Congresso nazionale indiano (Inc, di centro-sinistra), principale partito dell'opposizione si oppone. Ma il Bjp non ha la maggioranza nella camera alta.

Il disegno di legge è stato approvato con 99 voti favorevoli, 84 contrari e una serie di astensioni. Il primo ministro Narendra Modi si è affrettato a celebrare il voto come "una vittoria della giustizia di genere". Ma altri hanno accusato il suo partito nazionalista indù di aver preso di mira i musulmani.

Asaduddin Owaisi, deputato d'opposizione del partito islamico All India Majlis-e-Ittehadul Muslimeen (nella foto a fianco, è a sinistra di Modi), ha affermato che la nuova legge è un altro attacco all'identità musulmana sotto il Bjp, che è al potere dal 2014. Ci sono stati casi in cui uomini musulmani in India hanno divorziato dalle mogli emettendo il cosiddetto triplo talaq per lettera, telefono e, sempre più, tramite sms, WhatsappSkype o chat di FacebookUn certo numero di questi casi è arrivato in tribunale mentre le donne hanno contestato l'usanza.

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