Sacerdoti e suore in Cina, per guidare in Quaresima le popolazioni più sperdute

La presenza di sacerdoti e religiose nei villaggi o nelle comunità ecclesiali di base più sperdute della Cina, soprattutto nelle zone impervie, l’adorazione eucaristica comunitaria nelle parrocchie, le opere caritative a favore delle persone più bisognose, senza fare distinzioni tra cristiani e non cristiani.

Sono alcune iniziative che la comunità cattolica cinese continentale sta portando avanti in questo cammino quaresimale, di concerto con la chiesa universale. L’agenzia Fides ne dà la notizia e aggiunge che da Faith dell’He Bei, nella comunità di Bao Tou, in Mongolia, è stato organizzato pure un corso di formazione sulla direzione spirituale per i sacerdoti e le religiose che, appena iniziata la Quaresima, sono partiti per raggiungere i piccoli centri abitati disseminati sulle zone montuose, per offrire ai fedeli la possibilità di accostarsi ai sacramenti e di seguire alcuni incontri di catechismo per prepararsi alla Pasqua. Durante la sua permanenza in una comunità ecclesiale di base, un gruppo di suore ha condiviso insieme ai fedeli i momenti di preghiera e le opere caritative, visitando gli anziani e i poveri soli, cristiani e no. E i fedeli rimasti in parrocchia hanno fatto la stessa cosa sotto la guida del parroco. Per venire incontro alle esigenze dei lavoratori, la parrocchia della Cattedrale della Diocesi di Xi An ha programmato alcune iniziative quaresimali in un orario che consenta la loro partecipazione, come già avvenuto per le Ceneri. Infatti, a tutti coloro che non avevano potuto essere presenti alla celebrazione del mercoledì delle Ceneri, è stato permesso di riceverle la domenica seguente.

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