Papa: rispettare persone, giornalismo non sia arma di distruzione

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"Rispettare la dignità umana è tanto importante in ogni professione, e in modo particolare nel giornalismo, perché anche dietro il semplice racconto di un avvenimento ci sono i sentimenti, le emozioni e, in definitiva, la vita delle persone". Così Papa Francesco nel discorso ad una rappresentanza dell'Ordine dei Giornalisti (nella foto il pontefice saluta Enzo Iacopino, presidente dell'Ordine). "Spesso ho parlato delle chiacchiere come 'terrorismo', di come si può uccidere una persona con la lingua. Se questo vale per le persone singole, in famiglia o al lavoro, tanto più vale per i giornalisti, perché la loro voce può raggiungere tutti, e questa è un'arma molto potente. Il giornalismo deve sempre rispettare la dignità della persona. Un articolo viene pubblicato oggi e domani verrà sostituito da un altro, ma la vita di una persona ingiustamente diffamata può essere distrutta per sempre. Certo la critica è legittima, dirò di più, necessaria, così come la denuncia del male, ma questo deve sempre essere fatto rispettando l'altro, la sua vita, i suoi affetti. Il giornalismo non può diventare un'arma di distruzione di persone e addirittura di popoli. Né deve alimentare la paura davanti a cambiamenti o fenomeni come le migrazioni forzate dalla guerra o dalla fame".

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