Senato Usa, ok nomina abruzzese Pompeo a segretario di Stato

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Il Senato degli Stati Uniti ha confermato la nomina dell'"abruzzese" Mike Pompeo a segretario di Stato. L'ormai ex capo della Cia - pronipote di emigrati in Usa da Caramanico (Pescara) - prende il posto di Rex Tillerson, licenziato dal presidente Donald Trump. La conferma di Pompeo (nella foto d'apertura), noto 'falco', nominato lo scorso 13 marzo, era sembrata in dubbio per giorni. La sua conferma, con 57 voti a favore e 42 contrari, è stata possibile grazie al sostegno di senatori democratici in cerca di rielezione, a novembre, in Stati vinti con grande margine da Trump alle ultime presidenziali e al ripensamento del repubblicano Rand Paul, che aveva inizialmente detto di voler votare contro Pompeo. L'italo-americano diventa così il 70mo segretario di Stato. Il suo giuramento dovrebbe avvenire quasi subito, per permettergli di andare alla Joint Base Andrews, dove un aereo lo sta aspettando per portarlo a Bruxelles, in Belgio, per il suo primo vertice, in programma con gli alleati della Nato. Nella Capitale europea incontrerà anche il nostro ministro degli Esteri Angelino AlfanoL'agenda di Pompeo è già ricca di appuntamenti e decisioni importanti da prendere nelle prossime settimane, a partire dal vertice con la Corea del Nord alla scelta sull'accordo nucleare iraniano, dalla situazione in Siria ai rapporti con la Russia. Trump ha dichiarato che Pompeo è un "patriota" che ha "un talento, un'energia e un intelletto immensi" e che sarà una "risorsa incredibile per il nostro Paese in un momento difficile della storia. Metterà sempre gli interessi degli Usa davanti agli altri". Pompeo è  considerato un "falco" repubblicano (Tillerson è un "moderato"), molto critico sull'Iran e da sempre sostenitore di una politica estera aggressiva. Pochi giorni dopo la sua nomina è volato in Corea del Nord a incontrare il leader Kim Jong Un (nella foto a destra) per i preparativi dell'imminente, storico, incontro che il dittatore nordcoreano avrà con Trump.

Il neo "ministro degli esteri" statunitense è, dunque, pronipote di emigrati abruzzesi in Usa. Sua nonna, Fay, era nata da Giuseppe Brandolino e Carmela Sanelli entrambi di Caramanico. Brandolino nacque a Caramanico nel 1878 da Liborio e Anna Felice Carestia. La bisnonna Carmela Sanelli era figlia di Camillo e Felicia Carestia. Giuseppe e Carmela si sposarono il 20 dicembre del 1906. L’anno successivo decisero di emigrare per gli Stati Uniti. Giunsero a Ellis Island nel 1907, dopo aver attraversato l’oceano sulla nave “Germania” (erano tra i 1400 passeggeri di terza classe). Giuseppe e Carmela arrivarono, successivamente, a Dawson (Colfax) nel New Mexico. In questa zona mineraria, dove Brandolino lavorò, nacquero tutti i loro nove figli. Tra questi Fay nata il 4 agosto del 1910, che sposerà Harry Pompeo e dal loro matrimonio nascerà Wayne Richerd padre del nel segretario di Stato a stelle e strisce, che è nato a Orange il 30 dicembre 1963. Pompeo è in politica da molti anni ed è membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato del Kansas. E’ laureato in legge ad Harvard e ha prestato servizio nell'esercito per qualche anno e successivamente ha lavorato come avvocato e imprenditore nel settore aerospaziale, prima di entrare in politica col Partito Repubblicano. Nel 2010 si candidò alla Camera dei Rappresentanti per il seggio lasciato dal compagno di partito Todd Tiahrt e venne eletto deputato, per poi essere riconfermato nelle successive tornate elettorali.

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