Venezuela, D'Alessandro spiega posizione Pd Abruzzo su Risoluzione

Camillo D'Alessandro, capogruppo del Partito democratico al Consiglio regionale d'Abruzzo interviene oggi per spiegare il perché anche gran parte del suo gruppo ha votato no alla risoluzione sul Venezuela presentata dalla maggioranza, comunque approvata dall'Assise.

"Abbiamo lasciato libertà di coscienza nel voto ai nostri consiglieri - spiega il capogruppo - tanto che sono rilevabili dai verbali due voti a favore, un astenuto e due contrari, quelli di Claudio Ruffini e Giuseppe Di Pangrazio". I due "hanno manifestato esclusivamente il proprio dissenso riferito all’atteggiamento preclusivo del consigliere Ricardo Chiavaroli, della maggioranza di centro-destra e dello stesso presidente Nazario Pagano, che non hanno voluto raccogliere dalle opposizioni, e in particolare dal consigliere Maurizio Acerbo, suggerimenti rafforzativi della tutela dei diritti civili e dello sviluppo della democrazia in Venezuela. Dobbiamo anche sottolineare che fino al deposito della risoluzione in Consiglio, sottoscritta da Chiavaroli e Pagano, il gruppo del Pd non era stato interpellato sulla questione anche da parte della comunità venezuelana, che si è riferita esclusivamente agli esponenti del centro-destra. Il contrasto con le opposizioni è stato determinato proprio da un atteggiamento politico del centro-destra, soprattutto di Pagano, che non ha agito per raccogliere il massimo consenso, bensì per determinare un presunto vantaggio di parte. Pur nel dovuto rispetto dell’autonomia della comunità venezuelana - prosegue D'Alessandro (foto) - che, se lo ritiene, siamo disposti a incontrare per poter condividere la lotta fondamentale per la democrazia e i diritti civili, sarà opportuno, per ogni futura iniziativa politica e istituzionale che richieda una condivisione d'intenti, che il gruppo del Pd, essendo certa la nostra disponibilità, sia coinvolto già nella formazione dei documenti e degli atti ufficiali".

La notizia che la risoluzione era stata approvata nonostante il voto contrario dell'opposizione, Pd compreso, era giunta sibito in Venezuela. Johnny Margiotta, consigliere del Cram Regione Abruzzo e presidente dell'Associazione giovani italo-venezuelani (Agiv), ieri aveva, infatti, subito postato su Facebook: "I rappresentanti del Partito democratico della 'Sinistra' abruzzese non ha firmato la risoluzione contro repressioni in Venezuela. Grazie mille Maurizio Acerbo, Franco Caramanico, Antonio Saia e tutto il Pd presente hanno votato contro gli italo-venezuelani. Grazie!".

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=