Isabella Di Fabio compie oggi un anno: compleanno insieme al Papà scarcerato

La piccola Isabella Valentina, figlia unica del politico italo-veneuelano Giuseppe Di Fabio, non poteva ricevere oggi, 23 febbraio, regalo di compleanno più bello: il suo Papà è stato scarcerato proprio ieri a Barcelona (Venezuela), dov'era rinchiuso da alcuni giorni nel locale carcere con le accuse di "associazione a delinquere, istigazione alla violenza e resistenza al pubblico ufficiale".

La notizia della liberazione del 26enne (nella foto è con figlia e moglie) consigliere comunale d'opposizione è giunta ieri pomeriggio in diretta a Pescara, dove si stava svolgendo a piazza della Rinascita la manifestazione "Sos Venezuela". Giuseppe ha telefonato lui stesso alla sorella Rosalia che vive in Abruzzo, per dirgli che era finalmente libero, senza poter aggiungere altro, per motivi di sicurezza. "Siamo contentissimi per la liberazione di Giuseppe - dice Rosalia - e che oggi potrà festeggiare con mia nipotina il suo primo compleanno". Soddisfazione diretta in piazza nell'intera comunità venezuelana che rimane, però, preoccupata per la situazione dei propri connazionali che vivono nel Paese sudamericano, vittima da giorni di scontri e violenze fra manifestanti e forze di polizia. Giuseppe, infatti, è stato l'unico prigioniero liberato dalla cella che condivideva con altri sei arrestati per gli stessi motivi. Per il 26enne italo-venezuelano, con doppio passaporto, ha influito certamente il fatto che è intervenuto direttamente il Governo italiano tramite l'ambasciatore a Caracas Paolo Serpi. Il nostro diplomatico è stato tempestivo per via delle diverse interrogazioni dei parlamentari abruzzesi: Antonio Razzi (Fi) al Senato e Maria Vittoria D'Incecco (Pd) alla Camera a cui si è aggiunto l'impegno di Ricardo Chiavaroli, consigliere regionale e del Cram di Forza Italia, nato in Venezuela, molto vicino alla sua comunità italo-venezuelana ma anche amico ed ex compagno di partito (Radicale) di Emma Bonino, ministro degli Esteri sostituita dal nuovo premier Matteo Renzi con Federica Mogherini proprio durante le ore della scarcerazione di Di Fabio. “Esprimo il mio compiacimento per la scarcerazione - scrive la D'Incecco su Facebook - Il risultato positivo della vicenda è anche frutto dell'impegno messo in campo da noi parlamentari abruzzesi, dai deputati Marco Fedi, componente della Commissione Affari Esteri, e Fabio Porta, presidente del Comitato permanente italiani nel mondo, dall'ambasciatore italiano a Caracas e dal Direttore generale del Ministero. Sono contenta per Di Fabio e la sua famiglia - conclude - Resto, però, in apprensione per la situazione in Venezuela ed esprimo la mia vicinanza al popolo venezuelano”. Anche Porta, deputato del Pd residente in Brasile affida al social network il suo messaggio: “Libero! Una buona notizia dal Venezuela: rimesso in libertà il nostro connazionale Di Fabio (notizia appena comunicatami dalla nostra Ambasciata a Caracas)”. A Facebook ha affidato il suo pensiero anche l'assessore regionale abruzzese Carlo Masci, che ha partecipato alla manifestazione di Pescara: "Oggi sono stato in Piazza Salotto a gridare 'Venezuela libero' insieme a tanti venezuelani - scrive - L'ho fatto perché amo la libertà e per mio padre. Lui non c'è più, ma se fosse stato ancora vivo ci sarebbe andato anche lui. E' vissuto 40 anni in Venezuela, mi diceva sempre che aveva due patrie, l'Italia, la sua terra d'origine, dove aveva la famiglia, dov'è sepolto, il Venezuela, la terra che l'ha accolto, che non lo ha mai fatto sentire straniero, dove ha trovato il lavoro e la ricchezza".

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