Erasmus del volontariato: 70mila giovani in partenza dall'Italia

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Progetti per un anno di volontariato all’estero, scambi interculturali da una a tre settimane per i più giovani, gruppi di lavoro internazionali su singoli temi e corsi di formazione fuori dall’Italia per i professionisti che lavorano nel campo dell’educazione. Sono queste le attività dedicate ai giovani dal capitolo "Youth" del programma europeo "Erasmus plus", che dal primo gennaio di quest’anno fino al 2020 mette a disposizione a livello comunitario 14,7 miliardi di euro per favorire la mobilità dei ragazzi dai 13 ai 30 anni.

Per l’Italia sono previsti circa 12 milioni di euro per il 2014, una cifra che andrà ad aumentare negli anni per un totale di 95 milioni nel settennio 2014-2020. I fondi sono destinati a progetti di cooperazione e mobilità attiva portati avanti in partnership con associazioni culturali e sociali, ong ed enti pubblici. A partire saranno almeno 70mila ragazzi, per tutto il periodo considerato, 500mila a livello europeo. Ad occuparsi per l’Italia dell’attuazione del programma sarà l’Agenzia nazionale per i giovani (Ang) nata nel 2006 su input della Commissione europea, per la gestione del programma "Gioventù in azione", fratello minore e ancora poco conosciuto dei programmi Erasmus e Leonardo, ma che in sette anni ha finanziato oltre tremila progetti.
Le nuove linee di attività dell’Ang sono state presentate questa mattina a Roma alla presenza della ministra dell’Integrazione Cecile Kyenge, con delega alle Politiche giovanili. “In questi anni i giovani hanno sofferto molto per la crisi economica, sia in Italia che in Europa – afferma la Kyenge - In questo senso l’Agenzia nazionale è uno strumento forte e importante, perché permetterà di rafforzare prima di tutto le capacità e competenze dei ragazzi nell’obiettivo di riuscire a dargli uno sbocco per l’accesso al mondo del lavoro. Sempre in tema di politiche giovanili, una grande opportunità insieme al programma Erasmus plus è rappresentata dalla nuova iniziativa europea per l’occupazione giovanile, 'Garanzia giovani', che coinvolgerà anche il mio Ministero con il Servizio civile nazionale. L’Agenzia sarà uno strumento prezioso, dunque, per attuare il nuovo Piano nazionale giovani”. L’Ang si attiverà anche per mettere in piedi sinergie con le associazioni giovanili per il contrasto alla disoccupazione, e si avvarrà del supporto del Forum nazionale giovani e di altri enti istituzionali tra cui l’Anci: "Vogliamo che l'Agenzia diventi un punto di riferimento istituzionale costante e affidabile per le nuove generazioni – sottolinea Claudio D’Arrigo, direttore generale dell’Agenzia – Ci attiveremo per promuovere a tutti, soprattutto ai ragazzi che hanno maggiori difficoltà, le opportunità che l'Europa offre agli under 30 e lavoreremo affinché ai giovani italiani venga riconosciuto il loro ruolo di protagonisti all'interno della società".

“L’obiettivo è l’inclusione – aggiunge Giorgio Guazzigli, della direzione Educazione e cultura di "Erasmus plus" in questi anni hanno fatto esperienze all’estero circa 50mila ragazzi, cercheremo di fare ancora di più”. Paola Paduano, responsabile del Dipartimento della Gioventù, ha poi ricordato che l’Agenzia avrà un ruolo importante anche nell’ambito della campagna contro l’odio online. A fare da testimonial al nuovo
programma "Erasmus plus" saranno alcuni volti noti dello spettacolo e dello sport come Cristiana Capotondi, Massimiliano Rosolino, Alessandro Sordi, Clemente Russo, Fiona May e Daniele Greco. Il programma ha preso il via ufficialmente il primo gennaio ma le prime scadenze per i progetti sono previste intorno al 17 marzo.

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