Premi "Dean Martin" a Montesilvano a 4 italo-americani di successo

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La Fondazione "Dean Martin" di Montesilvano (Pescara) ha premiato ieri a Palazzo Baldoni di Montesilvano (Pescara), quattro italo-americani che si sono distinti nel mondo: Luciano Borsari, Maria D'Alessandro, Maria Fosco e Frank Salvatore. Montesilvano è la città che ha dato i natali a Gaetano Crocetti, papà del grande e indimenticabile attore e cantante Dean Martin (all'anagrafe Dino Paul Crocetti). Gli invitati hanno ricevuto il prestigioso Premio - giunto alla settima edizione - della sezione dedicata agli "Abruzzesi nel mondo" con lo spirito di dare corpo a quel "sogno americano" che in tanti hanno inseguito come emigranti. Con il sindaco Francesco Maragno, l'assessore alla Cultura Ottavio De Martinis, il presidente della Fondazione Dean Martin, Alessandra Portinari, hanno consegnato i premi anche il giornalista e scrittore Generoso D'Agnese e l'artista 'Nduccio (Germano D'Aurelio). "Persone che rappresentano esempi di eccellenza di chi è riuscito a realizzare il 'sogno americano' – ha detto Maragno – scegliendo di percorrere la strada dell’emigrazione. Dean Martin, figlio di emigranti, ha rappresentato lo spirito di rivincita di un popolo che stava attraversando un duro momento di difficoltà, così i premiati di oggi rappresentano la volontà di crescere e di eccellere di tutta la comunità italo-americana". La cerimonia è iniziata con la proiezione del video "L'emigrazione abruzzese negli Stati Uniti" realizzato da Stefano Falco, cinereporter e documentarista specializzato nelle storie d'emigrazione. L'Orchestra Dean Martin, diretta dal maestro Antonella De Angelis, ha accompagnato poi il pubblico in un percorso musicale dedicato alla storia italiana in America.

I Premiati:

Luciano Borsari, nato a Caracas (Venezuela), da quasi 30 anni è cittadino statunitense e vive a San Diego (California). Dopo un’esperienza professionale all’Onu è diventato fotoreporter e i suoi scatti hanno calcato le pagine di numerose testate americane documentando momenti tragici e ritratti patinati degli eroi dello sport e del mondo cinematografico. Nel 2009 ha realizzato “Nel nido dell'aquila ferita”, un foto-racconto di straordinaria suggestione sulla tragedia del sisma che ha colpito L'Aquila nel 2009.

Maria D'Alessandro, autrice di "Memorie di racconti abruzzesi" emigrò in Argentina nel 1952 e da anni è protagonista dell'associazionismo abruzzese nel paese sudamericano. Laureata in Geografia e appassionata di tematiche ambientali, ha creato numerosi seminari e workshop nelle scuole, partecipando anche al Global forum sull'ambiente tenutosi a Rio de Janeiro (Brasile) nel 1992. Ha partecipato come scrittrice all'evento "Buenos Aires celebra Italia 2012" e ha creato sui social network il "Foro inmigracion Abruzzesa".

Maria Fosco, laureata in Storia dell'arte all'Hunter college di New York. ha combattuto e vinto una tenacia battaglia contro il tentativo di eliminazione dell'Istituto "John Calandra", il centro studi per gli italiani d'America fondato nel 1979 e dedicato nel 1987 al senatore dello stato di New York scomparso nel 1986. Insignita del titolo di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, è anche la direttrice per lo Sviluppo dell’Italian center of New York, un’organizzazione che assiste gli italiani immigranti di recente arrivo.

Frank Salvatore arrivò negli Stati Uniti nel 1947, dopo essere uscito indenne dai durissimi anni della guerra. Residente a Havertown (Pennsylvania) dal 1962 è libero docente della Villanova university di Philadelphia e autore di vari libri, tra i quali spicca "L'ardua strada - dalla schiavitù a Barack Obama", straordinaria affresco sulla lunga e dolorosa strada dell'emancipazione dei neri negli Stati Uniti. Il libro ha ricevuto il plauso e il riconoscimento dello stesso presidente Obama.

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