Argentina, nonna di Plaza de Mayo Estela Carlotto ritrova suo nipote dopo 35 anni

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Dopo 35 anni di ricerca continua e di militanza ostinata, Estela Carlotto, presidente delle "Avuelas de Plaza de Mayo" (nonne di piazza di maggio) ha finalmente ritrovato suo nipote Guido, figlio di Laura Carlotto, nato in un centro clandestino di detenzione di Buenos Aires durante la dittatura militare argentina (1976-83). La Carlotto è responsabile da anni dell'organizzazione che si occupa di rintracciare i bambini prelevati ai genitori "desaparecidos" (scomparsi), pratica comune durante gli anni bui della repressione militare, durante i quali oltre 500 neonati sono stati tolti dopo il parto alle proprie madri rapite, per essere successivamente consegnati ad altri. La Carlotto, che oggi ha 83 anni, ha incontrato il nipote che si chiama anche lui Guido, come lo zio e come il nonno Guido Carlotto, marito della signora Estela, italiano la cui famiglia era originaria di Arzignano (Vicenza). "Si è presentato volontariamente: aveva dei dubbi e ha voluto farsi fare la prova del Dna" - ha raccontatao la "Avuela" alla stampa. Guido oggi è un uomo di 36 anni, fa il musicista e vive a Olavarria, nella provincia di Buenos Aires, con la moglie e i figli: nonna Estela, ha scoperto, quindi, di essere anche bisnonna. Guido è nato il 26 giugno 1978 nel centro clandestino di detenzione di La Plata, dove la madre Laura, militante della gioventù peronista, era stata rinchiusa dopo il suo sequestro e successivamente uccisa dopo il parto. La Carlotto aveva incontrato a Roma lo scorso maggio la nostra ministra Federica Mogherini.

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