Forum terzo settore soddisfatto dell'incontro col ministro Poletti

Si è svolto ieri un incontro tra Pietro Barbieri, portavoce del Forum nazionale del terzo settore, accompagnato da una delegazione del Coordinamento nazionale, e Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.

Tra i molti i temi affrontati, è emersa la necessità di avviare una relazione di costante confronto tra il Ministero e il terzo settore sulle politiche di welfare. Il Forum ha chiesto al Governo chiarimenti rispetto alle preoccupazioni suscitate dalla pubblicizzazione della prima bozza della spending review. “Se la misura dell’aumento dei salari più bassi con un contributo in busta paga di 80 euro netti al mese è positiva -  ha affermato Barbieri (foto) - siamo convinti anche che il piano non possa prescindere da una valutazione scrupolosa delle diverse condizioni delle persone e delle famiglie che se ne avvarranno. La diversità nel poter godere del taglio dell'Irpef è nei carichi familiari e nei bisogni assistenziali che solo un adeguato sistema di welfare è in grado di compensare". Circa la questione sociale, la richiesta del Forum è stata quella di armonizzare le proposte presentate nei mesi scorsi e trovare le risorse necessarie per un investimento strutturato nel tempo. Sul tema della valorizzazione del terzo settore attraverso l’inserimento di lavoratori disoccupati e cassintegrati “chiediamo però - prosegue il portavoce - che venga condiviso con il Forum il processo tenendo conto della necessita di rispettare delicati equilibri". Stessa esigenza rispetto al tema dell’impresa sociale. Non sono mancati sul tavolo i temi della stabilizzazione e della eliminazione del tetto per il cinque per mille, delle funzioni già svolte dalla disciolta Agenzia per il terzo settore e ora in capo al Ministero, della manutenzione delle Leggi di settore, a partire dalla 383/2000 e 266/1991.

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