Haila al Festival Amici del Partagas di Matelica, rassegna di cultura cubana

Haila Mompiè, la cantante numero uno a Cuba, sarà ospite in concerto venerdì 5 luglio a Matelica (Macerata), nell'ambito della XIV edizione del Festival degli amici del Partagas, uno dei sigari più rinomati dell'isola caraibica.

La rassegna che va dal 3 al 6 luglio prevede un programma sulla cultura cubana che va aldilà della musica e dei rinomati "puros", ma anche danza, cultura, turismo, seminari, sfilate di auto d'epoca, degustazioni di cucina tipica e rum, altro prodotto tipico della "Isla grande"

Ideato nel 2004, in concomitanza con la fondazione del Club matelicese "Don Alejandro Robaina", club di amanti intitolato al grande produttore cubani di Pinar del Rio (nella foto qui sotto a sinistra, nella sua "finca") presieduto da Francesco Minetti, (che è anche presidente italiano della Cigar club association), il Festival vanta il supporto dell’Ambasciata di Cuba in Italia e la partecipazione di nomi di spicco del mondo cubano. Fra questi, Zoe Nocedo, direttore del Museo del Tabaco a L'Avana, il fotografo Ramon Iglesias e soprattutto Josè Castelar, sei volte "Guiness" mondiale del sigaro più lungo del mondo (nella foto a destra).

Lo chef cubano Battle delizierà i palati degli ospiti in un incontro di "dehustazione sensoriale" in collaborazione con i colleghi italiani Serena D’Alesio e Paolo Paciaroni. L'evento esclusivo - che richiama centinaia di persone anche dall'estero - è sostenuto anche da sponsor di pregio come Ferrari, Proraso, Distilleria Segnana, Diadema, Havana Club, Pernod Ricard, Ron Santiago, Davidoff e anche la Manifatture Sigaro Toscano.

 

Si tratta di "Un festival che a livello mondiale è diventato un appuntamento immancabile e che riunisce nel suo programma tutto lo spirito degli appassionati di Cuba, del sigaro cubano, della cultura dell’'Isla' insieme a grandi incontri di formazione e intrattenimento - spiegano gli organizzatoriUn evento che trasforma la bellissima città di Matelica in una piccola oasi caraibica in cui ogni strada e negozio si veste dei colori dell’amicizia tra Italia e Cuba, conducendo in un caleidoscopico viaggio tra i sentieri dell’amicizia italo-cubana".
Definita, per tonalità di voce, grinta e carisma, "l'erede di Celia Cruz", Haila (nella foto d'apertura, mentre fuma un sigaro della sua isola), 45 anni, sarà in Europa per un piccolo tour, con tappa a Matelica per una serata davvero speciale, fuori dai tradizionali circuiti della musica latinoamericana. E' diventata famosa negli anni 90 come leader del gruppo femminile Bamboleo, che aveva la peculiarità di avere le integranti tutte con le teste rasate. Cuba era in pieno boom anche turistico, un fenomeno che ha portato molte ragazze a prostituirsi con gli stranieri (le famose "jineteras"). Ma siccome la prostituzione a Cuba era ed è tuttora proibita e repressa, questa ragazze, al terzo richiamo della polizia, venivano rinchiuse in dei speciali riformatori con le teste rasate. Le musiciste di Bamboleo cantavano col cranio rapato in segno di solidarietà e denuncia silenziosa (di più in un regime non si può fare) ma al tempo stesso "assordante" come la voce di Haila. Ancora oggi Haila porta i capelli molto corti. Il suo album "Diferente" rimane uno dei più belli della storia della musica latina.

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