Al via la Film Commission: l'Abruzzo cerca il suo Don Matteo per il turismo

Sarà online a partire da lunedì 1 luglio il sito dedicato all'attività della "Film commission Abruzzo" a cui si potrà accedere attraverso questo link: http://filmcommission.regione.abruzzo.it.

"A circa un anno dall'attivazione del gruppo di lavoro ad essa dedicato, creato nell'ambito del servizio Beni e Attività culturali, la 'Film commission d'Abruzzo' parte con un suo sito web per interagire con il multiforme e dinamico mondo del cinema e dell'audiovisivo a livello regionale nazionale ed internazionale". Ad annunciarlo è stato l'assessore al Turismo e Attività culturali, Mauro Febbo, nel corso di una conferenza stampa, tenutasi ieri a Pescara, in Regione Abruzzo. "Il sito - ha spiegato Febbo - si presenta come vetrina delle bellezze e delle potenzialità che la regione offre per essere utilizzata come set delle future produzioni cinematografiche. La parte delle location regionali, costruita in parallelo con quella del sito nazionale delle film commission ('Italy for movies', che fa capo al Mibac su cui è ugualmente rappresentato l'Abruzzo) - ha proseguito l'assessore - rappresenta un po' il fiore all'occhiello dell'abito cinematografico della nostra regione. Quello che si vuole far emergere come peculiarità della regione Abruzzo, in grado di portarla all'attenzione di registi e autori cinematografici interessati, sono i suoi vasti spazi poco o nulla antropizzati, le sue montagne, le aree protette e la natura incontaminata, i suoi borghi medievali e le sue città rinascimentali nonché la sua meravigliosa costa".

Arte, cultura, ambiente selvaggio, sono certamente i punti di forza su cui far leva per dare stimolo a una nascente industria cinematografica regionale e al mondo dell'indotto che ruota attorno ad essa. L'Abruzzo è molto in ritardo rispetto ad altre regioni italiane, che hanno fatto la propria fortuna anche turistica anche grazie a film e fiction che si girano tuttora sui propri territori (si pensi al "Commissario Montalbano" in Sicilia o a "Don Matteo" in Umbria (nella foto sotto a sinistra, l'attore Terence Hill a colloquio con la presidente dimissionaria della Regione, Catiuscia Marini).

"Questo mondo - ha continuato Febbo - è quello che deve trovare spazio e amplificazione nell'altro punto di forza del sito, ossia il database delle professioni: dalle aspiranti comparse, agli artigiani idraulici o elettricisti, alle sartorie, ai semplici fornitori di servizi come il cibo e l'alloggio, tutti i professionisti dei più svariati settori, ponendosi come obiettivo quello di lavorare per il cinema possono essere inseriti nel database pubblicato sul sito, alla ricerca di nuove occasioni di lavoro e di crescita. A loro è rivolto un appello affinché provvedano a registrarsi nell’apposita sezione del sito dedicata ai professionisti ('Guida alle produzioni') a disposizione delle case produttrici come serbatoio per le proprie necessità".

Un dettaglio interessante, secondo il direttore del Dipartimento Turismo e Cultura, Francesco Di Filippo, (nella foto a fianco, è a destra con Febbo ieri in conferenza) è rappresentato dal collegamento del sito "Film commission Abruzzo" col mondo della cultura ed è dato dalla possibilità, per gli utenti, di effettuare ricerche bibliografiche inerenti in senso lato l'Abruzzo sul patrimonio librario delle biblioteche regionali, sia in modo diretto grazie ad un collegamento col catalogo del "Polo bibliotecario unico", sia facendo richiesta alle biblioteche specificando il soggetto o l'autore cercato.

Non poteva mancare nel sito una sezione dedicata alle pellicole girate in passato in Abruzzo, film che sono tuttora veri e propri monumenti della storia del cinema: dagli "spaghetti western", al neorealismo, alla commedia all'italiana, tutti hanno trovato nella nostra regione la giusta ambientazione che ha permesso ad alcuni di essi di diventare dei veri e propri "cult movies" (nel video a destra, una scena del film "Il nome della rosa" girato a Rocca Calascio).

Scorrendo le pagine all'interno del sito, come ha spiegato il coordinatore del gruppo di lavoro della "Film commission d'Abruzzo" Donato Silveri, si possono ritrovare innanzitutto i riferimenti legislativi che regolamentano il mondo del cinema, a partire dalla Legge nazionale 220/16 dalla quale discende il rinnovato impulso che sta portando alla creazione di tutte le film commission regionali. Il sito nasce dalla sinergica collaborazione fra la redazione Portale del servizio Informatica e il Gruppo di Lavoro "Film commission d'Abruzzo" del servizio Beni e Attività culturali, col prezioso contributo dell'Ufficio promozione turistica digitale del servizio Turismo regionale. Intanto, proprio una delle ultime produzioni girate in Abruzzo, il docu-film del regista abruzzese, Davide Cavuti, "Lectura Ovidii", ispirato alla vita del grande poeta latino Publio Ovidio Nasone, in selezione ufficiale all'"Italian contemporary film festival" di Toronto, in Canada (la "seconda città d'Abruzzo", una volta collegata con Pescara via aerea), nella notte ha ricevuto il prestigioso premio "Award of excelence" (nella foto d'apertura, è al centro, col sindaco abruzzese di Vaughan, Maurizio Bevilacqua). Il docu-film era stato presentato pochi giorni fa proprio, a Pescara, in Regione, insieme a Febbo. Un successo beneaugurante per la nuova Fim commision abruzzese.

 

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