Lampedusa, diventa film con Castellitto libro di Bartolo, Premio Allegrino 2016

Sono state ultimate le riprese del film "Lacrime di sale" di Maurizio Zaccaro, tratto dal libro "Lacrime di sale"  (edito da Mondadori) di Pietro Bartolo e Lidia Tilotta. Bartolo, il medico di Lampedusa (Premio "Sì all'uomo" 2016), interpretato dall'attore Sergio Castellitto (nella foto sotto a destra, i due insieme) è l'uomo che ha deciso di vivere in prima persona quella che è stata definita la più grande emergenza umanitaria del nostro tempo. Libro e film dedicato alle storie di chi sbarca dall'Africa nella prima isola siciliana, italiana, europea del mar Mediterraneo, Lampedusa. Ma anche alla vita e l’esperienza di Bartolo, il medico del poliamhulatorio della Asl sull'isola che ha visitato e visita tutti i migranti che arrivano disperati a Lampedusa, finora più circa 300mila, facendo anche il volontariato di notte, quando finisce l'orario di lavoro diurno.

 

Una storia che è stata già raccontata dal documentario "Fuocoammare" di Gianfranco Rosi. Proprio due anni fa a Pescara, in occasione del Premio consegnatogli da Antonella Allegrino  (nella foto d'apertura, con Bartolo sul palco dell'auditorium Petruzzi), il medico lampedusano rivelò che, a differenza del passato, quando i trafficanti dotavano i migranti di barche capaci (o quasi) di attraversare il mare fino all'isola siciliana, da poco tempo s'era iniziata la pratica di imbarcare uomini, donne e bambini anche in imbarcazioni più piccole perché tanto a poche miglia qualcuno li avrebbe salvati trasferiti su navi o militari (Guardia costiera) o private (ong o, come nel caso della Maersk, anche mercantili).

 

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