Il mito del basket Usa Abdul Jabbar a Pescara per l'Oscar Pomilio Forum 2017

Per gli appassionati della pallacanestro è un'occasione da non perdere: uno dei migliori giocatori della storia del basket, l'americano Kareem Abdul Jabbar, sarà ospite sabato 11 marzo all'Aurum di Pescara per la sesta edizione dell’Oscar Pomilio Forum, evento organizzato dall'agenzia di comunicazione Pomilio Blumm per commemorare il fondatore Oscar PomilioClasse 1947, alto due metri e 18 centimetri (come si nota nella foto d'apertura, in cui è con Hillary Clinton), Jabbar, nato Ferdinand Lew Alcindor poi convertitosi all'Islam nel 1971 col nuovo nome arabo, vanta record agonistici incredibili: primo realizzatore nella storia dell'Nba di più di 38mila punti in una stagione, giocatore di punta dei Los Angeles Lakers per 20 anni, fino all'età di 42 anni, vincitore di sei titoli Nba, tre titoli Ncaa (National collegiate athletic association) e oltre 50 fra premi e riconoscimenti personali, tra i quali quello di miglior giocatore della Nba per sei volte.

Chi non ricorda il suo "sky hook" (gancio cielo, nella foto a destra), un lancio del pallone, da lui inventato, ottenuto con un'elegante torsione del busto, che lo porterà alla gloria del basket internazionale.

Abdul Jabbar non è solo una leggenda del basket ma anche autore di libri "best-seller", critico culturale nonché opinionista sui più importanti media americani, tra cui il "New York Times", attore di cinema con piccole parti in film comici. Insomma, negli Usa è un personaggio come pochi, punto di riferimento culturale nella società statunitense: è infatti "Ambasciatore culturale globale degli Usa" e ha ricevuto dall'ex presidente Barack Obama, nel 2016, la "Medaglia presidenziale della Libertà", la più alta onorificenza a stelle e strisce.

Ecco il motivo per cui la famiglia Pomilio lo ha voluto al proprio Forum dove quest'anno il titolo dell'event è "Il Frattempo. Ripartire dal pensiero: tra progettualità e azione, ovvero sullo spazio che divide il dire dal fare, la teoria dalla realizzazione”.

All'Aurum (inizio ore 16,45) giungeranno anche altre personalità di spicco come il filosofo Pietro Montani, docente di Estetica all'Università “La Sapienza” di Roma, già direttore di "Studi associati" alla scuola Ehess di Parigi (Francia), esperto di estetica dei nuovi media, teoria del cinema e filosofia dell’immagine. Altro ospite l'artista portoghese Delio Jassè, finalista del docu-reality trasmesso da Sky Arte “Pomilio Blumm Prize”, dedicato all’omonimo premio d’arte internazionale. Moderatore d'eccezione il giornalista Luca Sofri (nella foto a sinistra), direttore del quotidiano web "Il Post". 

Ogni anno Franco e Massimo Pomilio, rispettivamente presidente e ad della Pomilio Blumm, organizzano il loro Forum col duplice obiettivo di ricordare da un lato la figura del padre, che, insieme al fratello Gabriele, ha creato la prima agenzia di pubblicità in Abruzzo, fra le più importanti in Italia. Dall'altro di riunire pensatori ed esponenti di rilievo della cultura e della società di livello nazionale e internazionale per interpretare e analizzare i segnali di cambiamento di un società in continua evoluzione.

Al termine ci sarà la premiazione ed esposizione delle opere vincitrici del "Blumm prize next artists", premio d'arte rivolto agli studenti dei licei artistici di tutta Europa e del bacino del Mediterraneo, chiamati a interpretare il concetto di rinoceronte, simbolo di straordinaria evoluzione della specie. (Mariagrazia Cammarano)

 

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