Mogherini critica gestioni passate Marò. A che punto stipendi ambasciatori?

"È un dolore, un'esasperazione che condividiamo quotidianamente". Lo ha detto il ministro degli esteri Federica Mogherini, parlando della vicenda dei marò, sottolineando che qualche giorno fa è stata in collegamento con loro insieme alle loro famiglie.

"Noi - ha aggiunto la titolare della Farnesina - siamo al governo da tre mesi e stiamo imprimendo una nuova svolta alla gestione di questa vicenda, che ha visto dei limiti - diciamo così - nella gestione del passato. Non è questo il momento per affrontare questo argomento, adesso è il momento di lavorare, della responsabilità, a cui richiamo tutti, perché è una fase molto delicata, dell'unità nazionale e da questo punto di vista penso che l'abbraccio che a loro è arrivato da parte delle commissioni parlamentari e dal governo, anche nella giornata del 2 giugno, sia il segno chiaro della vicinanza del Paese e del lavoro serio, quotidiano, non sempre pubblico, ma sempre costante, che stiamo mettendo per risolvere questa vicenda nel miglior dei modi". Parole importanti quelle della Mogherini. La critica alle gestioni precedenti di un caso che esiste da ben tre governi (Monti, Letta e ora Renzi) e di cui nel governo attuale si sta occupando da subito anche la ministra della Difesa Roberta Pinotti. Ora la strada è in discesa perché le elezioni in India sono passate e questa dei marò era una questione interna molto strumentalizzata anche dalla politica indiana. L'India sarà pure la più grande democrazia del mondo in senso demografico ma con questo caso dei nostri militari trattenuti senza un processo e gli stupri e le violenze contro le donne, persino con impiccagioni finali, sta mostrando al mondo intero tutti i suoi limiti di paese civile. Una nazione dove pure la giustizia lascia molto a desiderare.

Ricordiamo alla Mogherini che alle parole importanti devono seguire i fatti perché gli iItaliani non ne possono dei proclami: dal ministro degli Esteri vorremmo sapere a che punto sono i tagli agli stipendi (e soprattutto indennità varie extra) di ambasciatori, consoli e personale diplomatico all'estero, di cui abbiamo scritto già due mesi fa. Non è giusto che che all'estero ci siano italiani che guadagnano in un mese somme che la maggior parte dei connazionali vede in due, tre anni.

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=