Perù impone visti umanitari ai venezuelani per 'motivi di sicurezza'

Il Perù - riferisce il quotidiano francese "Le Figaro" - imporrà la richiesta di visti umanitari d'ingresso ai cittadini venezuelani, fino ad ora esentati. Più di tre milioni di venezuelani, un decimo della popolazione, sono emigrati dal 2015 a causa del crollo dell'economia e della grave crisi politica nel loro Paese, secondo le Nazioni Unite. Circa 800mila di loro si sono stabiliti in Perù da gennaio 2017. A partire dal 15 giugno, i venezuelani (nella foto, alcuni mentre entrano nella confinante Colombia) che desiderano recarsi in Perù dovranno farsi rilasciare in anticipo sul loro passaporto un "visto umanitario" dai consolati peruviani in Venezuela, Colombia o Ecuador. In una dichiarazione, il Ministero degli esteri di Lima ha spiegato la decisione evocando la necessità di organizzare "una migrazione ordinata, regolare e sicura". Questa misura è un ulteriore inasprimento delle condizioni di ingresso imposte dal Perù ai venezuelani, dopo l'obbligo di viaggiare con un passaporto - un documento molto difficile da ottenere in Venezuela a causa dei costi elevati e della burocrazia soffocante. Paesi come la Spagna (e, quindi da lì verso tutti i paesi dell'Unione europea) e il Paraguay hannp deciso di far entrare pure i venezuelani che hanno i passaporti scaduti, considerando la difficoltà di ottenerne di nuovi.

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