Venezuela, Papa Francesco: "La violenza porta solo violenza"

"La violenza non conduce mai alla pace e al benessere, ma genera solo violenza" con questo messaggio di papa Francesco s'è aperto il primo incontro per la pacificazione del Venezuela tra il governo e l'opposizione a Caracas. A leggere le parole del Pontefice è stato Aldo Giordano, nunzio apostolico a Caracas, nel corso dell'incontro svoltosi nel palazzo presidenziale Miraflores, al quale hanno partecipato una trentina di persone di entrambi gli schieramenti politici, oltre ai rappresentanti del Vaticano e dell'Unione nazioni sudamericane (Unasur). Nella lettera, Bergoglio invita a "non fermarsi alla cultura del conflitto, bensì ad aprirsi l'uno con l'altro per essere costruttori della pace". Al centro di ogni dialogo sincero "c'è il riconoscimento e il rispetto, l'eroismo del perdono e la misericordia, che ci riscattano dal risentimento e dall'odio", sottolineando l'importanza della "cultura dell'incontro" e rinnovando "l'affetto per tutti i venezuelani e per le vittime della violenza, e per i loro familiari".

"Una cosa è la protesta, un'altra è la violenza" ha sottolineato il presidente del Venezuela Nicolas Maduro (nella foto con il Papa), avviando un processo di dialogo "formale" con l'opposizione. Sottolineando che il Paese deve trovare "un processo che porti alla pace e alla convivenza", Maduro ha invitato l'antichavismo a respingere e condannare la violenza che, ha precisato, non deve essere utilizzata quale "strategia politica". Per l'opposizione, il primo a parlare è stato Ramon Guillermo Aveledo, leader dell'alleanza Mud (Mesa de unidad democratica, "tavolo d'unità democratico"), il quale ha sollevato temi quali "i prigionieri politici, gli studenti e le loro mobilitazioni pacifiche e gli attacchi ai diritti civili e sociali dei venezuelani", punti che - ha precisato - dovranno essere affrontati uno ad uno nei prossimi incontri tra le due parti. Un altro messaggio è arrivato dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano ed ex nunzio apostolico in Venezuela: "Sfortunatamente non mi è possibile essere presente fisicamente nella riunione di oggi, ma confermo la mia disponibilità a partecipare personalmente in qualsiasi altro momento". Nel testo, letto dal nunzio apostolico Giordano, il Segretario di Stato precisa che "il processo di pace è una grave responsabilità davanti a tutto il popolo del Venezuela, un' occasione preziosa da non perdere".

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