"Pescara città vitale?", le risposte di Felicetti, Kechoud, Tomei e Seccia

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“Pescara città vitale?” è la domanda che si è posta la puntata del "Mondo come io lo vedo" con ospite principale il senatore Nevio Felicetti, scomparso il mese scorso. Il tema della puntata ha tentato di mettere in luce le criticità e i problemi che riguardano la nostra città, attraverso lo sguardo esperto di un ex parlamentare ed ex amministratore del Comune di Pescara. Secondo Felicetti Pescara deve recuperare quel
senso di comunità che l'ha caratterizzata. E' compito della politica - ha spiegato - far sentire i cittadini partecipi della gestione della cosa pubblica, ricreando un senso di appartenenza alla città che ultimamente sembra essersi smarrito. 

 

 

 

 

 

Altri ospiti della puntata sono stati l'attuale consigliera comunale Leila Kechoud e Cristiano Tomeidue personaggi legati al mondo dell'economia: la Kechoud è vicepresidente della Confesercenti" pescarese mentre Tomei, ex assessore al Comune di Montesilvano (Pescara) è attualmente responsabile commercio della Cna Abruzzo. Entrambi gli ospiti sono stati concordi nell'affermare del difficile periodo che coinvolge il settore del commercio e dell'artigianato in Abruzzo.

 

Tuttavia entrambi hanno rilevato dei punti di forza nel potenziamento di opere strategiche come il porto e l'aeroporto, la possibilità attraverso un'attenta promozione turistica di uscire dall'attuale situazione di crisi economica.

 

Per il modulo Cultura della stessa puntata è stata, invece, ospite la pittrice Anna Seccia, che ha affermato che Pescara è sì città vitale per quanto riguarda le manifestazioni, gli eventi che coinvolgono la città. Quello che manca è la presenza di luoghi pubblici che fungano da luogo d'incontro, in grado di liberare le potenzialità artistiche della gente
comune oltre che degli addetti ai lavori. (Antonella Allegrino)


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