Si chiama Francesco come il Papa, il bimbo partorito dalla suora salvadoregna

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Si chiama Francesco, come il Papa, ma pure Alessandro il bambino partorito pochi giorni fa a Rieti da Roxana Rodriguez, la suora salvadoregna 32enne che ha dichiarato di non sapere di essere incinta. La religiosa è stata dimessa dall'ospedale San Camillo de Lellis dove ha partorito a sorpresa di tutti, anche sua. Poco credibile visto che il bambino è nato sano e di ben 3,5 chilogrammi.

La suora-mamma sarà dimessa domani e sarà affidata agli assistenti sociali che stanno seguendo il suo caso che la faranno ospitare in una struttura adatta. Per ora Francesco Alessandro porta il cognome della madre ed è residente del convento dove vive la suora, quello delle Piccole discepole di Gesù a Campomoro (Rieti). Contrariamente a ciò che si poteva pensare, suor Roxana è in Italia da 12 anni, quindi verrebbe da escludere che si tratti di una delle novelle "novizie" della "tratta" denunciata proprio a inizio gennaio da papa Francesco, quando ha lanciato il monito alla sua stessa Chiesa circa il reclutamento massivo e poco selettivo di religiose e religiosi del Terzo mondo che scelgono di prendere i voti più per necessità che per vocazione. "Ormai mi sento più mamma che suora" ha detto suor Roxana al "Corriere della Sera" ed è naturale che sia così, soprattutto perché ormai con la gravidanza ha trasgredito i voti e di certo non può dire di essere stata messa incinta dallo Spirito Santo. Anzi, s'è pure già capito chi è il papà: la superiora delle Piccole discepole di Gesù, suor Erminia Pusceddu, ha rivelato che durante l'ultimo suo viaggio in El Salvador, Roxana avrebbe rivisto una vecchia fiamma e, quindi, "non ha saputo resistere alle tentazioni". L'assistente sociale che la sta seguendo ha aggiunto che la suora-mamma "è serena, consapevole della sua scelta, non nutre sensi di colpa, pensa solo al suo bimbo, che già allatta e terrà con sé dopo essere stata dimessa dall'ospedale". Roxana ha detto di aver pensato a quello scelto dal Papa per il nome del suo bambino. Chissà cosa avrà pensato Bergoglio una volta saputo della notizia, a pochissimi giorni dal monito che ha fatto più scalpore da quando è pontefice. Certamente papa Francesco perdonerà la suora trasgressiva. La Chiesa non può e non deve fare altro.

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