L'Australia vuole uccidere 2 milioni di gatti randagi: 'straordinari assassini'

L'Australia ha dichiarato guerra ai gatti randagi (soprattutto quelli selvatici). Entro il 2020, il governo ne vuole sopprimere due milioni, una grossa fetta della popolazione totale, stimata fra i due e i sei milioni. Alcune regioni dell'Australia si sono spinte anche oltre. Il Nord-est del Queensland propone addirittura un premio di 10 dollari per abitante che si presti al "lavoro sporco", una politica bollata come "crudele" dagli animalisti. Il problema non riguarda solo l'Australia. Nella vicina Nuova Zelanda, un ecologista di fama ha proposto un futuro senza gatti nel quale gatti domestici e randagi siano sotto controllo pena la loro eliminazione immediata.

La guerra lanciata nel 2015 contro i gatti non domestici, quando l'Australia ha annunciato il progetto di sterminarli, è dovuta al fatto che i felini sono degli "straordinari assassini" (come quello nella foto d'apertura).

Dalla loro introduzione in Australia da parte dei coloni europei hanno contribuito alla scomparsa di circa 20 specie di mammiferi endemiche, ha dichiarato Gregory Andrews, commissario nazionale per le specie minacciate di estinzione, al quotidiano "Sydney morning herald". Secondo Andrews (nella foto a destra ha in braccio un wallaby, piccolo canguro preda dei gatti), si tratta della più grande minaccia che incombe sulla fauna autoctona dell'Australia. Oggi, circa l'80% dei mammiferi e il 45% degli uccelli sono endemici in Australia e non si trovano in altri luoghi della terra. Per i gatti, le specie endemiche sono prede facili. Si stima che siano stati uccisi dai gatti più di un milione di uccelli e 1,7 milioni di rettili in Australia, ha dichiarato un portavoce del Ministero dell'Ambiente australiano alla Cnn, citando ricerche scientifiche.


Fra le altre specie minacciate da questi piccoli felini si possono annoverare un particolare topolino e il bandicoot, assomigliante anch'esso a un topo.

 

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=